MARCHÉ NOMADE

Non un negozio, ma uno spazio curatoriale in cui natura, arte e design dialogano attraverso oggetti, opere ed esperienze, aperto allo scambio tra culture, luoghi e visioni.

Marché Nomade nasce come luogo di incontro, non come semplice spazio di vendita, con sede a Bologna.
Il suo nome significa mercato nomade: un’idea di scambio che non si ferma agli oggetti, ma attraversa visioni, linguaggi, pratiche creative e modi di abitare lo spazio.

Marché Nomade è un progetto curatoriale che mette in dialogo natura, arte e design attraverso opere, allestimenti, brand selezionati ed esperienze condivise.

Un luogo, non un negozio

Marché Nomade non è un concept store tradizionale.
È uno spazio in cui gli oggetti non sono semplicemente esposti, ma contestualizzati, raccontati e vissuti. Ogni presenza è il risultato di una scelta curatoriale, guidata da affinità etiche, estetiche e progettuali.

Chi c’è dietro a Marché Nomade

Marché Nomade è ideato e curato da Anna Bagnaresi, artista e designer floreale.
Il suo ruolo è quello di direzione curatoriale: definire la visione del progetto, selezionare collaborazioni e garantire coerenza nel tempo.

Un ecosistema di progetti

All’interno di Marché Nomade convivono:

Opere artistiche e installazioni

Brand selezionati legati al design, al verde e all’artigianato

Allestimenti naturali per eventi e spazi, in contesti pubblici e privati

Esperienze e workshop

Esperienze e workshop

Marché Nomade ospita workshop ed esperienze dedicate al fare, all’incontro e alla condivisione.
Non corsi di produzione seriale, ma momenti di apprendimento autentico, relazione e trasmissione dei saperi.

Uno spazio in movimento

Marché Nomade è nomade perché in movimento.
Cambia nel tempo, accoglie nuove voci, lascia andare ciò che ha concluso il suo percorso.
È un progetto aperto, pensato per evolversi mantenendo una visione coerente.

Entrare in Marchè Nomade significa partecipare a uno scambio.
Non solo economico, ma culturale, umano, creativo.